The Institute for Radioastronomy is part of the National Institute of Astrophysics and is internationally recognized as a center for scientific research, technological development, observation and related services for radio astronomy.
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Buco nero a due colori
LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS
Un team di ricercatori guidato dall’Osservatorio astronomico di Shanghai, e del quale fa parte anche Rocco Lico dell’Istituto nazionale di astrofisica, ha studiato la fisica del plasma del buco nero al centro di M87 grazie a immagini a doppia frequenza…
Grazie di tutto, Karl-Heinz
KARL-HEINZ MACK, 31 LUGLIO 1966 - 10 LUGLIO 2026
Venerdì 10 luglio 2026 è venuto a mancare Karl-Heinz Mack, primo ricercatore all’Istituto di radioastronomia dell’Inaf a Bologna, esperto di radiogalassie e getti relativistici nonché scienziato di riferimento nella tutela tecnologica dei radiotelescopi nazionali e nello sviluppo dei sistemi osservativi…
Ai confini del campo magnetico di Abell 2255
DA LOFAR UNO SGUARDO RECORD SUL COSMO
Uno studio internazionale guidato dall’Istituto nazionale di astrofisica svela per la prima volta la struttura del campo magnetico di un intero ammasso di galassie grazie alle osservazioni più profonde mai realizzate con il radiotelescopio europeo Lofar
Mercurio: mappa geologica per la maglia Eminescu
MAI COSì TANTI DETTAGLI
Realizzato da un team internazionale a guida Inaf, lo studio cartografico della regione equatoriale – una delle 15 regioni geologiche del reticolato cartografico di Mercurio – si basa sui dati della sonda Messenger e servirà da riferimento scientifico per la futura…
Binari magnetici per la nascita delle stelle
OSSERVATI CON LO STRUMENTO HAWC+ A BORDO DI SOFIA
Nuove osservazioni della regione DR21, una delle più attive culle stellari della Via Lattea, mostrano che i campi magnetici guidano il flusso di materia verso le zone dove stanno nascendo stelle massicce. Il risultato, ottenuto da un team guidato dal…
Con Lofar la più grande mappa radio del cielo
TREDICIMILA ORE DI OSSERVAZIONI E 18,6 PETABYTE DI DATI
Con circa 13,7 milioni di radiosorgenti identificate, il catalogo LoTss-Dr3 è il più completo censimento mai effettuato dei buchi neri supermassicci in fase di accrescimento e segna un nuovo traguardo per la radioastronomia. I dati in via di pubblicazione su…
Prevedere i brillamenti solari con SunDish
MONITORAGGIO DEL SOLE IN BANDA RADIO
I radiotelescopi dell’Inaf hanno dimostrato di poter prevedere i brillamenti solari con un successo dell’89 per cento, identificando particolari anomalie radio come precursori delle esplosioni energetiche. Lo studio, condotto nell'ambito del progetto SunDish e pubblicato ieri su Scientific Reports, apre…
Eht rivela la complessità del getto di OJ287
CONFERMA DIRETTA DELL’ESISTENZA DI UN CAMPO MAGNETICO ELICOIDALE
Per la prima volta, l’Event Horizon Telescope ha mappato con un dettaglio senza precedenti i campi magnetici di OJ287, una sorgente candidata a ospitare un sistema binario di buchi neri supermassicci a 1,6 miliardi di anni luce. Le osservazioni rivelano…
Profilo d’un perturbatore misterioso
UNA SFIDA AGLI ATTUALI MODELLI DI COLD E WARM DARK MATTER
Tradito dalle lievi deformazioni che ha impresso su un nitidissimo arco gravitazionale, è un oggetto di circa un milione di masse solari completamente oscuro e con un “profilo di densità” così insolito da rendere al momento assai arduo comprenderne la…
Distruzione mareale mostra l’effetto Lense-Thirring
CAMPAGNA OSSERVATIVA MULTIBANDA DA TERRA E DALLO SPAZIO
L’osservazione durata oltre un anno dell’evento di distruzione mareale 2020afhd offre le prove a oggi più convincenti della co-precessione tra il disco di accrescimento di un buco nero e il suo getto nel corso del tempo. Fra gli autori dello…
