The Institute for Radioastronomy is part of the National Institute of Astrophysics and is internationally recognized as a center for scientific research, technological development, observation and related services for radio astronomy.
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Mercurio: mappa geologica per la maglia Eminescu
MAI COSì TANTI DETTAGLI
Realizzato da un team internazionale a guida Inaf, lo studio cartografico della regione equatoriale – una delle 15 regioni geologiche del reticolato cartografico di Mercurio – si basa sui dati della sonda Messenger e servirà da riferimento scientifico per la futura…
Binari magnetici per la nascita delle stelle
OSSERVATI CON LO STRUMENTO HAWC+ A BORDO DI SOFIA
Nuove osservazioni della regione DR21, una delle più attive culle stellari della Via Lattea, mostrano che i campi magnetici guidano il flusso di materia verso le zone dove stanno nascendo stelle massicce. Il risultato, ottenuto da un team guidato dal…
Con Lofar la più grande mappa radio del cielo
TREDICIMILA ORE DI OSSERVAZIONI E 18,6 PETABYTE DI DATI
Con circa 13,7 milioni di radiosorgenti identificate, il catalogo LoTss-Dr3 è il più completo censimento mai effettuato dei buchi neri supermassicci in fase di accrescimento e segna un nuovo traguardo per la radioastronomia. I dati in via di pubblicazione su…
Prevedere i brillamenti solari con SunDish
MONITORAGGIO DEL SOLE IN BANDA RADIO
I radiotelescopi dell’Inaf hanno dimostrato di poter prevedere i brillamenti solari con un successo dell’89 per cento, identificando particolari anomalie radio come precursori delle esplosioni energetiche. Lo studio, condotto nell'ambito del progetto SunDish e pubblicato ieri su Scientific Reports, apre…
Eht rivela la complessità del getto di OJ287
CONFERMA DIRETTA DELL’ESISTENZA DI UN CAMPO MAGNETICO ELICOIDALE
Per la prima volta, l’Event Horizon Telescope ha mappato con un dettaglio senza precedenti i campi magnetici di OJ287, una sorgente candidata a ospitare un sistema binario di buchi neri supermassicci a 1,6 miliardi di anni luce. Le osservazioni rivelano…
Profilo d’un perturbatore misterioso
UNA SFIDA AGLI ATTUALI MODELLI DI COLD E WARM DARK MATTER
Tradito dalle lievi deformazioni che ha impresso su un nitidissimo arco gravitazionale, è un oggetto di circa un milione di masse solari completamente oscuro e con un “profilo di densità” così insolito da rendere al momento assai arduo comprenderne la…
Distruzione mareale mostra l’effetto Lense-Thirring
CAMPAGNA OSSERVATIVA MULTIBANDA DA TERRA E DALLO SPAZIO
L’osservazione durata oltre un anno dell’evento di distruzione mareale 2020afhd offre le prove a oggi più convincenti della co-precessione tra il disco di accrescimento di un buco nero e il suo getto nel corso del tempo. Fra gli autori dello…
Sotto il Polo Sud marziano, il ghiaccio si deforma
NELLA STESSA REGIONE DOVE NEL 2018 È STATA TROVATA ACQUA LIQUIDA
Utilizzando il radar italiano Marsis di Mars Express, un team di ricercatori ha identificato, per la prima volta al di fuori della Terra, pieghe glaciali all’interno dei depositi stratificati della calotta meridionale di Marte. Una scoperta con importanti implicazioni per…
Blazar da Medicina e Noto: una storia lunga 20 anni
OSSERVATI A 5, 8, 24 E 43 GHZ
Pubblicato ieri su A&A un catalogo con circa 20mila misure di densità di flusso di 47 blazar osservati dal 2004, una volta al mese, con i radiotelescopi Inaf di Medicina e di Noto. Nicola Marchili (Inaf): «Rendere pubblici i dati…
Arco gravitazionale rivela un elusivo corpo celeste
SOTTILISSIMO E QUASI COMPLETO, è IL PIù DEFINITO MAI OSSERVATO IN VLBI
Grazie alla rete mondiale di radiotelescopi Vlbi – tra cui la parabola Inaf di Medicina – e alla tecnica delle lenti gravitazionali è stata ottenuta l’immagine più nitida mai realizzata di un arco gravitazionale. Dalle osservazioni è anche emersa la…
