The Institute for Radioastronomy is part of the National Institute of Astrophysics and is internationally recognized as a center for scientific research, technological development, observation and related services for radio astronomy.
RESEARCH
The research project of the RadioAstronomy Institure
Un team di ricercatori guidato dall’Osservatorio astronomico di Shanghai, e del quale fa parte anche Rocco Lico dell’Istituto nazionale di astrofisica, ha studiato la fisica del plasma del buco nero al centro di M87 grazie a immagini a doppia frequenza…
Venerdì 10 luglio 2026 è venuto a mancare Karl-Heinz Mack, primo ricercatore all’Istituto di radioastronomia dell’Inaf a Bologna, esperto di radiogalassie e getti relativistici nonché scienziato di riferimento nella tutela tecnologica dei radiotelescopi nazionali e nello sviluppo dei sistemi osservativi…
Uno studio internazionale guidato dall’Istituto nazionale di astrofisica svela per la prima volta la struttura del campo magnetico di un intero ammasso di galassie grazie alle osservazioni più profonde mai realizzate con il radiotelescopio europeo Lofar
Realizzato da un team internazionale a guida Inaf, lo studio cartografico della regione equatoriale – una delle 15 regioni geologiche del reticolato cartografico di Mercurio – si basa sui dati della sonda Messenger e servirà da riferimento scientifico per la futura…
Nuove osservazioni della regione DR21, una delle più attive culle stellari della Via Lattea, mostrano che i campi magnetici guidano il flusso di materia verso le zone dove stanno nascendo stelle massicce. Il risultato, ottenuto da un team guidato dal…
TREDICIMILA ORE DI OSSERVAZIONI E 18,6 PETABYTE DI DATI
Con circa 13,7 milioni di radiosorgenti identificate, il catalogo LoTss-Dr3 è il più completo censimento mai effettuato dei buchi neri supermassicci in fase di accrescimento e segna un nuovo traguardo per la radioastronomia. I dati in via di pubblicazione su…
I radiotelescopi dell’Inaf hanno dimostrato di poter prevedere i brillamenti solari con un successo dell’89 per cento, identificando particolari anomalie radio come precursori delle esplosioni energetiche. Lo studio, condotto nell'ambito del progetto SunDish e pubblicato ieri su Scientific Reports, apre…
CONFERMA DIRETTA DELL’ESISTENZA DI UN CAMPO MAGNETICO ELICOIDALE
Per la prima volta, l’Event Horizon Telescope ha mappato con un dettaglio senza precedenti i campi magnetici di OJ287, una sorgente candidata a ospitare un sistema binario di buchi neri supermassicci a 1,6 miliardi di anni luce. Le osservazioni rivelano…
UNA SFIDA AGLI ATTUALI MODELLI DI COLD E WARM DARK MATTER
Tradito dalle lievi deformazioni che ha impresso su un nitidissimo arco gravitazionale, è un oggetto di circa un milione di masse solari completamente oscuro e con un “profilo di densità” così insolito da rendere al momento assai arduo comprenderne la…
CAMPAGNA OSSERVATIVA MULTIBANDA DA TERRA E DALLO SPAZIO
L’osservazione durata oltre un anno dell’evento di distruzione mareale 2020afhd offre le prove a oggi più convincenti della co-precessione tra il disco di accrescimento di un buco nero e il suo getto nel corso del tempo. Fra gli autori dello…
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.