Galassie ed evoluzione delle galassie
Le survey radio extragalattiche si stanno affermando come uno strumento fondamentale per studiare la formazione e l’evoluzione delle galassie e dei buchi neri supermassicci (SMBH). Le osservazioni radio più profonde permettono di rilevare galassie con formazione stellare e nuclei galattici attivi (AGN) di bassa potenza fino a redshift z ~ 2–3, ossia quando l’Universo aveva solo pochi miliardi di anni.
Grazie agli interferometri radio di nuova generazione come LOFAR, ASKAP e MeerKAT è possibile esplorare volumi sempre più ampi dell’Universo, studiando il ruolo dell’ambiente nella crescita di galassie e SMBH e tracciando popolazioni rare come le radiogalassie ad alto redshift. Queste ultime rappresentano strumenti preziosi per indagare l’emergere degli AGN radio-emittenti nelle epoche più remote (z > 7). Da molti anni, IRA è impegnato in survey radio profonde dei principali campi cosmologici extragalattici (COSMOS, Lockman Hole, GOODS-N) e ricopre ruoli di primo piano nelle survey internazionali condotte con i telescopi precursori del progetto SKA. L’Istituto è inoltre attivamente coinvolto nell’analisi dei dati a molteplici lunghezze d’onda (radio, infrarosso, sub-millimetrico, ottico e raggi X).
IRA contribuisce inoltre allo sviluppo di modelli teorici in grado di interpretare le osservazioni radio e infrarosse di galassie e AGN, utilizzati anche per simulare le prestazioni di strumenti futuri quali il progetto SKA e l’Origins Space Telescope e di grandi osservatori spaziali già operativi, come il James Webb Space Telescope.
Grazie agli interferometri radio di nuova generazione come LOFAR, ASKAP e MeerKAT è possibile esplorare volumi sempre più ampi dell’Universo, studiando il ruolo dell’ambiente nella crescita di galassie e SMBH e tracciando popolazioni rare come le radiogalassie ad alto redshift. Queste ultime rappresentano strumenti preziosi per indagare l’emergere degli AGN radio-emittenti nelle epoche più remote (z > 7). Da molti anni, IRA è impegnato in survey radio profonde dei principali campi cosmologici extragalattici (COSMOS, Lockman Hole, GOODS-N) e ricopre ruoli di primo piano nelle survey internazionali condotte con i telescopi precursori del progetto SKA. L’Istituto è inoltre attivamente coinvolto nell’analisi dei dati a molteplici lunghezze d’onda (radio, infrarosso, sub-millimetrico, ottico e raggi X).
IRA contribuisce inoltre allo sviluppo di modelli teorici in grado di interpretare le osservazioni radio e infrarosse di galassie e AGN, utilizzati anche per simulare le prestazioni di strumenti futuri quali il progetto SKA e l’Origins Space Telescope e di grandi osservatori spaziali già operativi, come il James Webb Space Telescope.
L’Istituto di Radioastronomia è impegnato nei seguenti progetti sullo studio delle galassie ed evoluzione delle galassie:






