
REvealing Diffuse non-thermAL components on scales largER Than galaxy clusters (RED ALERT)
Per decenni gli astronomi hanno saputo che, durante il processo di formazione degli ammassi di galassie, onde d’urto e turbolenza generati nel mezzo intra-ammasso possono indurre l’accelerazione di particelle e dare origine a sorgenti radio diffuse su scale dell’ordine del Mpc. La nuova generazione di radiotelescopi sta rivoluzionando questo campo, rivelando per la primissima volta la presenza di emissione radio diffusa proveniente da regioni estese su scale senza precedenti, più grandi degli ammassi stessi. Queste gigantesche sorgenti di sincrotrone (3-5 Mpc) sono le più grandi dell’Universo e aprono una nuova frontiera per lo studio dei campi magnetici cosmici e dei meccanismi di accelerazione delle particelle che operano su scale fisiche e in regimi mai esplorati prima. Il progetto REvealing Diffuse non-thermAL components on scales largER Than galaxy clusters (RED ALERT) si inserirà in modo decisivo in questo scenario scientifico di grande trasformazione, combinando osservazioni ottenute con i più potenti radiotelescopi a bassa frequenza al mondo, incluso l’osservatorio pan-europeo LOFAR, con modelli teorici all’avanguardia e simulazioni numeriche. In particolare, il progetto mira a indagare: 1) il ruolo del plasma relativistico espulso dai buchi neri supermassicci nella generazione dell’emissione radio diffusa negli ammassi; 2) i processi che portano alla formazione di emissione radio estesa fino al raggio viriale dell’ammasso e la loro connessione con la dinamica delle regioni periferiche degli ammassi; 3) su scale ancora maggiori, i meccanismi che amplificano i campi magnetici e accelerano le particelle nei ponti di materia che collegano coppie di ammassi in interazione.
Attività previste:
• Riduzione e analisi di 40 ore di osservazioni uGMRT dell’ammasso Abell 2255;
• Riduzione e analisi del “LOFAR Galaxy Cluster Ultra-Deep Field”;
• Riduzione e analisi di più coppie di ammassi osservate con uGMRT, MeerKAT e LOFAR;
• Studio dell’interazione tra le componenti termiche e non termiche nell’ICM;
• Sviluppo di nuove tecniche di analisi.
Inizio progetto: 19/12/2022
Durata progetto: 2 anni
Canale di finanziamento: PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR): MISSIONE 4 COMPONENTE 2, “Dalla ricerca all’impresa”, INVESTIMENTO 1.2, “Finanziamento di progetti presentati da giovani ricercatori”
Referente: Andrea Botteon (INAF)
Per approfondimenti: RED ALERT
