
Mappa solare ottenuta a 18 GHz con la parabola di Medicina
Terra, sole e sistema solare
L’indagine dei corpi del Sistema Solare può avvenire sfruttando le onde radio. I radiotelescopi ricevono ad esempio l’emissione radio del Sole, fortemente collegata alla ciclica attività della nostra stella e importantissima per la meteorologia spaziale, e l’emissione proveniente dai pianeti.
Anche lo studio del nostro stesso pianeta sfrutta i radiotelescopi. Osservando sorgenti celesti molto lontane e impiegando accurati sistemi di sincronizzazione, i segnali ricevuti da più antenne sono combinati per determinare i parametri dell’orientazione della Terra, ottenere informazioni sulla nostra atmosfera e persino misurare i movimenti delle placche tettoniche.
Infine, le onde radio si possono impiegare attivamente, mediante sistemi radar che trasmettono verso gli obiettivi di interesse e studiano il segnale riflesso: questo può avvenire dallo spazio, per sondare il sottosuolo di pianeti e satelliti, ma anche da terra, in particolare per osservare gli asteroidi potenzialmente pericolosi (le cui orbite sono prossime a quella della Terra) e stabilire se ci siano rischi di impatto.
(crediti: Simona Righini)
L’Istituto di Radioastronomia è impegnato nei seguenti progetti sullo studio della terra, sole e sistema solare:



