
Radiotelescopio Croce del Nord, Medicina (BO), Italy
Space Debris
Il costante aumento di oggetti in orbita terrestre rappresenta una minaccia crescente per le infrastrutture satellitari. Da qui la nascita del progetto nel 2015, quando INAF è entrata a formare il consorzio europeo EUSST (European Space Surveillance and Tracking), voluto per unire le capacità degli Stati membri nella protezione degli asset spaziali, attraverso la costituzione di un network avanzato di sensori per il rilevamento e monitoraggio di oggetti in orbita terrestre. In questo contesto, l’Italia gioca un ruolo cruciale attraverso il sistema radar bistatico BIRALES (BIstatic Radar for LEO Survey), in cui la Croce del Nord di Medicina (BO) funge da antenna ricevente. Grazie alla sua ampia superficie e ad una strumentazione rinnovata, la Croce del Nord permette di individuare oggetti molto piccoli e tracciarne l’orbita con estrema precisione, contribuendo alla catalogazione degli stessi e alla prevenzione di potenziali collisioni nello spazio o rischi di rientri sulla Terra.

Attività previste:
Sono previsti diversi lavori di upgrade tecnologico del radiotelescopio Croce del Nord, in particolare modifica delle linee focali, installazione di nuovi ricevitori, cablaggio con fibra ottica per il trasporto di segnali analogici, sviluppo di back-end e centro calcolo. Sviluppo di algoritmi multibeam, adapting beamforming, determinazione orbitale e correlatore. Monitoraggio di detriti spaziali attraverso schedulazione delle antenne trasmittenti e riceventi, invio dei dati sul database europeo.
Canale di finanziamento: Space Regulation, Horizon Europe, Accordi ASI
Referente: Germano Bianchi (INAF)
Per approfondimenti: EUSST
